EPOPEA DELLA CUCINA FUTURISTA

La cucina futurista, regolata come il motore di un idrovolante per alte velocità,
sembrerà ad alcuni tremebondi passatisti pazzesca e pericolosa:
essa invece vuol finalmente creare un'armonia tra il palato degli uomini e
la loro vita di oggi e di domani.
Filippo Tommaso Marinetti

«Mangia con arte per agire con arte»
, sosteneva Filippo Tommaso Marinetti, il primo a rivoluzionare secondo i principii della cucina futurista la gastronomia in Italia e nel mondo. Per scoprire la storia e i segreti della cucina degli artisti futuristi, leggete il volume di Guido Andrea Pautasso, Epopea della cucina futurista, pubblicato (in 300 copie numerate) dalle Edizioni Galleria Daniela Rallo di Cremona.

www.guidoandreapautasso.com
http://vampirofuturista.blogspot.it/

Traduzione in lingua russa di Irina Yaroslavtseva

Переводчик: Ярославцева Ирина



giovedì 16 luglio 2015

Piero Manzoni Divorare l'arte di Guido Andrea Pautasso



Electa presenta il quarto volume della serie speciale della collana Pesci rossi che comprende studi e ricerche sui diversi aspetti della produzione artistica di Piero Manzoni, arricchita da materiali talora inediti e realizzata in stretta collaborazione con la Fondazione Piero Manzoni che da sempre svolge e promuove studi sulla figura dell’artista.

Il volume appartiene alla serie inaugurata nel 2013, in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Piero Manzoni. L’autore, Guido Andrea Pautasso, presenta un’analisi delle opere di Manzoni legate a quella che potrebbe essere definita l’Arte alimentare dell’artista, con un saggio critico corredato da apparati fotografici e documenti d’archivio, alcuni non ancora noti.
Il testo mette in luce la straordinaria unicità di una ricerca sperimentale che trova le sue radici nella creazione e nella formulazione di un linguaggio espressivo d’avanguardia fondato anche su un allargamento di orizzonti della percezione sensoriale dello spettatore.
La proposta di Manzoni di approdare ad una sorta di speciale cucina d’idee e ad un’arte commestibile è resa esplicita nelle esplorazioni da lui compiute con le Uova e con l’utilizzo di panini fissati sulle tele per la realizzazione di quadri definiti Achrome. Manzoni si distinse nella sua scelta artistica e operativa instaurando quello che allora, in Italia e nel panorama artistico internazionale, era un inedito rapporto diretto tra l’opera d’arte e lo spettatore; come avvenne con la suggestiva performance, intitolata Consumazione dell’arte Dinamica del pubblico Divorare l’arte, del 21 luglio 1960 alla Galleria Azimut, dove al pubblico venne offerta la possibilità di nutrirsi delle sue Uova: sculture effettivamente ‘mangiabili’. Mediante le sperimentazioni con le Uova (così come avvenne anche con i panini-Achrome) l’artista cercò, utilizzando i materiali della vita quotidiana, di costruire un inedito vocabolario espressivo basato sulla polisensorialità.

Il volume, in libreria nei mesi di Expo Milano 2015 Nutrire il pianeta, energia per la vita, propone inoltre un excursus sull’Arte alimentare. Per una breve storia degli artisti d’avanguardia in cucina. Quasi come in una premessa storiografica, Guido Andrea Pautasso porta alla luce quello speciale legame esistente, spesso e volentieri rimasto sconosciuto, tra l’Arte e la Gastronomia, prendendo in considerazione un lasso di tempo che va dal 1913 e il 1963, anno della tragica scomparsa di Piero Manzoni. Da Le Cubisme Culinaire del critico e scrittore Guillaume Apollinaire al Manifesto della cucina futurista di Filippo Tommaso Marinetti; dal testo surrealista Le dîner de Gala di Salvador Dalí alla tazza da tea ricoperta di pelo di gazzella di Le Déjeuner en fourrure di Meret Oppenheim, dalle opere di Daniel Spoerri alle sculture degli artisti Pop; sino a riscoprire la ricetta di Lucio Fontana per la preparazione dell’Asado con cuero alla cirolla destinata ai lettori della storica rivista “La Cucina Italiana”. Accanto ad un’analisi puntuale dei significati connessi alle interpretazioni dell’evento-mostra Consumazione dell’arte, l’autore lascia emergere le possibilità interpretative che le Uova e i panini-Achrome celano, evidenziando alcuni punti di contatto non solo con il pensiero filosofico di Roland Barthes, con gli aspetti meno noti della cultura esoterica ma anche con le tecniche del calligrafismo giapponese, con le azioni del movimento artistico giapponese Gutai e con il pensiero Zen. Mentre nel saggio Brera e l’anarchico aristocratico Manzoni, si delinea la storia di Piero Manzoni immerso nella sua Milano, città neo-industrializzata che negli anni del secondo dopoguerra era pervasa da stimoli creativi e da una vitalità ineguagliabile. Con l’ausilio di apparati fotografici e materiale documentario vengono testimoniati i rapporti di Manzoni con gli intellettuali e gli artisti dell’epoca (tra cui Fontana, Enrico Baj, Asger Jorn, solo per ricordarne alcuni); con gli amici - Renato Pozzetto, Bruno Lauzi e Enzo Jannacci - con i quali pranzava nelle trattorie del vecchio quartiere milanese di Brera, diventato una sorta di ‘cittadella degli artisti’ paragonabile alla parigina Saint-Germain des Pres e magistralmente raccontata nelle pagine de La vita agra da Luciano Bianciardi; le serate trascorse in compagnia di Gualtiero Marchesi al ristorante Mercato in via Bezzecca, dove il futuro maestro della Nuova Cucina Italiana iniziò il suo cammino di affermato chef e food-designer ma anche le frequentazioni internazionali con il pittore situazionista inglese Ralph Rumney e l’amicizia con il collezionista d’arte americano Edward Bryant.

Guido Andrea Pautasso (Milano, 1969): saggista e artista. Si occupa di arte moderna e contemporanea ed è studioso delle avanguardie artistiche e letterarie del Novecento e del fenomeno della Controcultura in Italia. Ha collaborato alla realizzazione del palinsesto dei programmi culturali di Rai3; con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, ed è stato consulente letterario per varie case editrici. Ha curato i libri dell’architetto Tiziano Lera, Architettura del benessere (Maschietto & Musolino) e La casa dell’uomo tra arte e natura (Polistampa); inoltre ha pubblicato studi tematici specialistici come Epopea della cucina futurista (Edizioni Galleria Daniela Rallo) e Cucina futurista. Manifesti teorici, menu e documenti (Abscondita) e ha realizzato il sito dedicato alla gastronomia di Marinetti www.cucinafuturista.blogspot.it

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